Vulnerabili come liuti di cristallo

scritto da Tersicore
Scritto 12 mesi fa • Pubblicato 12 mesi fa • Revisionato 12 mesi fa
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Autore del testo Tersicore

Testo: Vulnerabili come liuti di cristallo
di Tersicore

Anche se non puoi ascoltare
 devo sussurrarti la voce
   ora che finisce l’estate.

Parlavi alla luna
 moltiplicata per sette
   da un mare in assenza.

È così, io non c’ero
 non ero l’abbraccio di stelle
   né vicino, né lontano.

Le tue pupille erano luna
  orlata da declivi di lacrime
    mille sul ciglio delle mie labbra.

Presto saranno sette, pensavo
  sui guanciali riverso
    la schiena a soffrire la sete,
      cercando acqua nel tintinnio di sillabe.

Poi ho scritto nel sonno,
   tu oltre la notte —
     vulnerabili come liuti di cristallo
          e mi hai detto un celeste “ti amo”.

Adesso rimani con me
   ed attendi i nostri baci
      in punta di piedi
          prima ancora che l’estate finisca.

Vulnerabili come liuti di cristallo testo di Tersicore
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